- 11/09/2018
Stampa 3D & Sport: accoppiata...vincente!
Ognuno di noi ha qualche sport o hobby nel cuore, da praticare o da seguire, ma di certo non tutti vi aspettereste che la stampa 3D possa arrivare anche lì!
Invece questo è possibile poiché la stampa
3D si adatta perfettamente alle attrezzature sportive avendo la possibilità di
partire con la realizzazione dalla scansione del corpo stesso dell’atleta.
Ma
non si ferma qui... la scansione viene effettuata anche sui movimenti, permettendo
di creare oggetti personalizzati e comodi, fatti ad hoc per chi l'atleta che li richiede.
Qui sotto abbiamo raccolto un po' di esempi sulle realizzazioni finora fatte... le conoscevi già??
SCARPE DA CORSA
Già nel 2016 alle Olimpiadi di Rio la campionessa di velocità Allyson Felix ha gareggiato indossando le Nike Zoom Superfly Flyknit, scarpe realizzate appositamente per lei con la placca dello spike sviluppata con la perfetta rigidità richiesta, tutto grazie alla prototipazione in 3D. L’insieme degli elementi creati hanno infatti portato alla realizzazione di un prodotto dal volume e peso ridotto che può sopportare una posizione più grande del piede, per facilitare la fluidità del movimento portando la Felix a volare in gara.
Nike
recentemente ha presentato anche un altro tipo di scarpa adatta agli atleti: la
Nike Zoom
Vaporfly Elite Flyprint la cui novità è nella tomaia in
tessuto stampata in 3D.
Questa particolare tela non presenta il tipico attrito
di quella classica 2D e viene stampata direttamente nella forma desiderata, rendendo la scarpa più leggera, più traspirante nel rispetto delle
necessità dell’atleta. Per questo durante la maratona di Londra, l’atleta
keniota Eliud Kipchoge ha deciso di indossare le Vaporfly Elite Flyprint, un
modello 11 grammi più leggero rispetto a quelli in commercio e sviluppato
secondo le sue precise richieste.
Oltre a Nike, anche Adidas, avvalendosi della collaborazione della società Carbon, ha sviluppato un’intersuola che possa soddisfare tutte le prestazioni e i comfort richiesti dagli atleti: Futurecraft 4D. L’intersuola, costituita da una miscela di resina UV e poliuretano, risponde a precise esigenze legate al movimento, all'ammortizzazione, alla stabilità e al comfort offrendo ad ogni atleta prestazioni personalizzate con i suoi dati fisiologici e le sue esigenze.
SLITTINO
Durante le scorse olimpiadi invernali di PyeongChang, la gara di slittino singolo maschile ha visto come vincitore lo statunitense Christopher Mazder che ha gareggiato utilizzando uno slittino prototipato con la stampa 3D.
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SCARPE DA BALLO
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Essendo estremamente robuste, le scarpe da punta utilizzate dalle
ballerine classiche comportano diverse problematiche, come ferite sui piedi,
calli, unghie nere e dolori articolari alle dita dei piedi. Dall’idea di poter
risolvere tutte queste incombenze, Hadar Neeman, diplomata all’Accademia d’arte
e design Bezalel di Gerusalemme, ha creato P-rouette, la scarpa da ballo
stampata in 3D ideata per adattarsi al piede della ballerina senza perdere la
sua robustezza.
Per la realizzazione di queste scarpe il piede del danzatore viene scansionato usando un’app per telefoni cellulari dal quale creare una mappa dettagliata che porta alla creazione del modello 3D. La suola della scarpa viene modellata con l’utilizzzo di un polimero a reticolo leggero che possa adattarsi al piede e in seguito il piano in tessuto viene direttamente integrato nella suola durante la stampa. Così creata, P-rouette andrebbe non solo a togliere molto problemi e sofferenze ai ballerini ma anche a regalare più ore di ballo avendo una durata fino a 3 volte maggiore rispetto a quella delle classiche punte di solo 10 ore. |
CARRELLO ERGONOMICO PER CANOTTAGGIO
Le lunghe ore spese in barca durante gli allenamenti possono
provocare forti dolori che possono compromettere le prestazioni. All’atleta
Sara Bertolasi, che ha partecipato sia alle Olimpiadi di Londra 2012 che a
quelle di Rio 2016, è accaduto proprio questo e per risolvere tali problemi
Elmec Informatica ha creato un carrello ergonomico stampato in 3D.
Dopo aver fatto un calco dell’ergonomia dell’atleta in posizione di utilizzo del carrello, le curve rilevate dal calco sono state importate nel software di progettazione per confrontarle al modello originale di seduta. Dopo prove ben studiate, sono giunti alla realizzazione di un modello finale riadattato alle caratteristiche fisiche della Bertolasi. Finalmente, grazie a questa creazione, l’atleta è riuscita a trovare una seduta ideale che non vada a provocarle dolori e che le permetta di fare attività senza compromettere gli allenamenti. |
BICICLETTA
È già da qualche anno che la stampa 3D si sta facendo spazio non
solo alle Olimpiadi, ma anche al Tour de France. Infatti nel 2016 il ciclista
olandese Tom Dumoulin ha gareggiato con una tuta del tutto innovativa,
progettata attraverso stampa e scansione 3D. Per creare la scansione in 3D sono
state catturate foto dettagliate del corpo del ciclista da ogni angolazione
attraverso 150 fotocamere. In questo modo è stato possibile realizzare un
manichino sul quale creare un abito su misura ottimizzato per l’atleta che ha
reso possibile migliorare le sue prestazioni.
Ma è nel 2017 che fanno la loro comparsa al Tour de France, dei
manubri stampati in 3D in titanio. Per spingere nelle prove a cronometro i
ciclisti Chris Froom e Geraint Thomas hanno utilizzato questi speciali
componenti sulle loro biciclette Pinarello. I manubri sono stati progettati
appositamente per loro, utilizzando sia la dinamica del fluido computazionale
che l’analisi degli elementi finiti e sono stati ottimizzati per le gare.
Dovendo avere una bicicletta molto più aerodinamica durante le cronometro,
questi componenti stampati in 3D aiutano a renderla leggera creando una
finitura strutturale migliore. Tali manubri, ottenuti da una scansione del
corpo per determinare misurazioni e altre variabili, in futuro saranno
disponibili anche al grande pubblico.
IMPUGNATURA PER ARCHI
L’azienda AT Sport produce dal 2005 impugnature per archi in fibra di carbonio dando alla luce prodotti resistenti ma anche leggeri e maneggevoli. Molti atleti olimpici e paralimpici scelgono i loro prodotti e con l’aumento di richiesta, l’esigenza di ottenere dei prototipi con tempistiche brevi e con costi ridotti è cresciuta. A risolvere questo problema è stata ancora una volta la stampa 3D. I disegni in 3D vengono fatti dal personale e possono essere mandati direttamente in stampa semplificando il processo di prototipazione pre-serie in modo da risparmiare tempo e denaro. Con la stampa 3D le impugnature per archi olimpici possono essere visionate, stampate, verificate con mano e mandate in produzione fino a diventare veri e propri pezzi pre-serie.
"Praticare uno sport non deve fondarsi sull'idea del successo, bensì sull'idea di dare il meglio di sé." - Gabriella Dorio
Grazie alla stampa 3D praticare uno sport ora si fonda anche sull'idea di innovazione, intraprendenza e creatività, non solo per raggiungere nuovi risultati e performance, ma anche per aiutare gli atleti e tutti gli amanti dello sport, per rendere un'esperienza ancora più bella e unica, sempre ovviamente nel rispetto delle regole e delle persone che ogni giorno lavorano e faticano per migliorare.
E noi da spettatori, da sportivi e soprattutto da persone non possiamo che augurarci che questa sintonia tra tecnologia e forza di volontà sia sempre più premiata e riconosciuta con la giusta soddisfazione e stima.
E voi cosa ne pensate??
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Altre Fonti:
http://blog.craftunique.com/3d-printing-olympics/
http://www.stampa3dstore.com/futurecraft-4d-scarpa-sportiva-ad-alte-prestazioni-stampata-in-3d-da-carbon-3d-per-adidas
https://www.gqitalia.it/moda/trend/new/2018/04/24/nike-le-scarpe-da-running-stampate-3d/?refresh_ce
https://www.3dprintingcreative.it/stampa-3d-podio-olimpiadi-invernali/
https://www.elmec.com/3d/azienda/case-study/canottaggio.html
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