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MANUTENZIONE FERROVIARIA? Con la stampa 3D!

MANUTENZIONE FERROVIARIA? Con la stampa 3D!

L’azienda tedesca Siemens Mobility ha aperto il suo primo centro di manutenzione ferroviaria digitale: Siemens Mobility RRX Rail Service Center. 

Situato in Germania a Dortmund-Eving, il centro utilizza le tecnologie di produzione additiva FDM di Stratasys con l’obiettivo di semplificare il processo di manutenzione tradizionale e migliorarlo attraverso le nuove tecnologie.


I convogli ferroviari necessitano di controlli e manutenzione più volte l’anno, per questo, come in qualsiasi settore, le aziende richiedono che i lavori vengano fatti nel minor tempo possibile. Però per ottenere controlli di sicurezza approfonditi ed accurati serve molto tempo, senza contare quello necessario alla produzione dei pezzi di ricambio per manutenzione ordinaria o imprevista. Ed è proprio in quest’ultimo punto che risulta molto utile l’utilizzo della stampa 3D, la quale riesce a rendere i tempi di produzione più brevi andando ad agevolare tutto il processo manutentivo.

La classica creazione di pezzi da ricambio avviene per stampaggio, richiedendo circa 6 settimane per ottenere il pezzo finito ed imponendo, per ovvi motivi economici, una produzione di grandi volumi. I pezzi prodotti in eccesso vanno ad appesantire il magazzino delle aziende e se rimangono invenduti in deposito, rischiano di diventare obsoleti, risultando una perdita di tempo e soprattutto di denaro. 

Attraverso l’utilizzo della stampa 3D questi problemi possono essere risolti: in base alle singole necessità, si può realizzare anche un singolo pezzo di ricambio alla volta andando a ridurre i tempi di produzione a sole 13 ore. Oltretutto, questa tecnologia permette anche di migliorare progressivamente la qualità del prodotto finito e di personalizzarlo secondo le specifiche dell’intervento da eseguire. Così facendo il tempo di fabbricazione viene ridotto del 95% aumentando la capacità di rispondere alle esigenze dei clienti.


Ma Siemens Mobility non si ferma qui: ha adottato la stampa 3D anche per produrre attrezzi di lavoro, solitamente molto complessi da realizzare. 

Un esempio è la creazione di un connettore che si usa nella manutenzione dei carrelli di un vagone ferroviario, che possiede forme specifiche e molto articolate. Con la stampa 3D questi attrezzi possono essere stampati in poche ore, in base alle necessità e con la personalizzazione più adatta alla situazione grazie all’utilizzo di una resina termoplastica particolarmente resistente, la ULTEM 9085.

Ancora una volta la tecnologia di stampa 3D corre in aiuto delle aziende per renderle adatte a rispondere alle esigenze del grande e vario mercato, portando con sé rapidità, efficienza e innovazione. 

E voi, conoscete altri ambiti in cui non ha ancora "ficcato il naso"?! 




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