- 14/10/2020
LA STAMPANTE 3D PER IL GELATO!
La creazione di nuove stampanti 3D alimentari è sempre in
aumento, ma fino ad ora con questa tecnologia i vari ricercatori hanno sempre
cercato di riprodurre solo alimenti solidi. Dall’idea dell’imprenditrice
monzese Selene Biffi è stata invece creata la prima stampante 3D per alimenti
liquidi in grado di produrre uno dei cibi protagonisti delle nostre estati:
il gelato!
Il progetto per la creazione di questa particolare stampante
3D è stato annunciato attraverso un post di Facebook e vede come protagonisti
l’imprenditrice Selene Biffi e un team guidato da Paolo Aliverti, progettista ed
esperto di Digital Fabrication. Riuscire a produrre una macchina di questo tipo
non è sicuramente una cosa molto semplice, infatti, oltre ai lunghi tempi di
sviluppo, si richiedono abilità tecniche non comuni per permettere alla
stampante di lavorare con temperature diverse tra loro o di identificare il
metodo più adatto per far passare il liquido nella camera di congelazione. Inoltre,
non avevano nessun prototipo al quale ispirarsi, il team ha dovuto
realizzare tutto da zero, hanno creato ogni singola parte e per alcuni pezzi
sono arrivati anche a creare 12 diversi prototipi ciascuno prima di trovare
quello adatto. Solo grazie a mesi e mesi di ricerca e test condotti in un
laboratorio di Lodi, Biffi e Aliverti alla fine sono riusciti nell’impresa e
con il loro team hanno realizzato la stampante 3D per il gelato.

Il funzionamento della macchina sulla carta sembra molto
semplice, ma in realtà dietro ci sono molti studi. Il gelato si ottiene inserendo
all’interno della stampante prodotti naturali come panna e latte, senza dover
aggiungere nessun altro tipo di addensante, un’alternativa sicuramente più
sana rispetto ai gelati industriali. In seguito il composto viene lavorato a
temperature diverse grazie ad un estrusore e poi viene depositato in un
contenitore refrigerato. Qui viene realizzato il vero e proprio gelato, il
quale viene stampato in varie forme tridimensionali che si possono
disegnare con uno dei più comuni programmi CAD, dalla classica pallina a vere e
proprie sculture.
Anche se per ora si tratta solo di un prototipo
grande come una lavatrice e capace di produrre soltanto un gusto alla volta, la
stampante 3D c’è ed è perfettamente funzionante. Inoltre, essendo un prototipo
autofinanziato, è sicuramente soggetto a miglioramenti, come la possibilità di
stampare più colori o più aromi contemporaneamente e avere una risoluzione
dell’oggetto migliore. Per riuscire a proseguire con questi studi ed
aggiustamenti della macchina, il team è ora alla ricerca di investitori, anche
se alcuni si sono già fatti avanti.

Questo progetto è interamente made in Italy ed è stato
pensato per essere promosso in un mercato ben specifico, quello del B2B. La
stampante 3D di gelato potrebbe infatti risultare molto utile a gelaterie,
pasticcerie, ristoranti, catering, organizzazioni di eventi ed anche parchi
divertimento, soprattutto per il fatto che con essa si può stampare una
quantità pressochè illimitata di forme, nomi e loghi rendendola utile sia per
uso strettamente alimentare che per motivi di marketing o visibilità del
marchio sul mercato.
L’idea del team è quella di commercializzarla in breve tempo
cercando prima di migliorarla nelle dimensioni e nelle possibilità di gusti da
produrre e noi non aspettiamo altro che avere la possibilità di poter assaggiare
questo speciale gelato stampato in 3D!
Fonti:
https://www.gamberorosso.it/notizie/una-stampante-3d-per-produrre-gelato-lidea-di-selene-biffi/
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