- 08/10/2019
LA STAMPA 3D ENTRA NELLA SQUADRA DELLA POLIZIA SCIENTIFICA
La tecnologia di stampa 3D risulta essere sempre più utile
all’interno di svariati settori, in particolare in quello industriale e del
design. Di recente, però, è stata introdotta all’interno di un nuovo ambito: quello
della Polizia Scientifica.
La stampa 3D infatti è stata inserita all’interno di un nuovo laboratorio equipaggiato con tecnologie hardware e software adatte a rendere più efficaci le indagini della Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato. Questo nuovo spazio è stato ideato dal personale tecnico del Servizio Polizia Scientifica ed è stato supportato da RS Components dalla ristrutturazione dei locali fino alla fornitura di tecnologie di ultima generazione per riuscire a portare a termine il progetto.
La ristrutturazione del locale per il laboratorio e
l’ottimizzazione degli spazi è stata possibile grazie all’azienda Nova Consul,
attiva nella costruzione di attrezzature per l’industria elettronica. Una volta
sistemato, nel laboratorio sono stati introdotti diverse tecnologie per
supportare il lavoro della Polizia Scientifica. Per l’acquisizione
tridimensionale dell’immagine di oggetti reali e per la loro riproduzione in 3D
è stato scelto il kit di Scan in a Box di Open Technologies, completo di una
soluzione 3D costituita dallo scanner 3D e da un PC customizzato con il
software Idea integrato. Per la fornitura di stampanti 3D è stata scelta
l’azienda italiana Wasp, scegliendo macchine in grado di impiegare polimeri
plastici, materiali fluidodensi oppure anche ceramici. I materiali di
stampa sono stati invece forniti da Filoalfa, un produttore di filamenti
termoplastici per la stampa 3D, che ha potuto fornire la Polizia di Stato con i
tipi più adatti a soddisfare le esigenze del loro laboratorio. Infine, come
software è stato proposto DesignSpark Mechanical, un CAD di modellazione 3D che
con la sua tecnologia “direct modeling” consente la realizzazione di disegni
3D.
RS Components si occuperà anche di assistere
continuativamente la Direzione Centrale Anticrimine nella gestione del
laboratorio e nella ricerca di nuove tecnologie e materiali utili al settore.
Infatti, già ora il laboratorio possiede tutti gli strumenti necessari per
lavorare a supporto delle indagini, ma il progetto non è terminato: gli
ideatori fanno sapere che presto il laboratorio verrà ampliato con ulteriori
nuove tecnologie in grado si soddisfare le mutevoli esigenze che richiede
questo ambito. Questo laboratorio situato nella capitale è unico nel panorama
italiano e speriamo possa aiutare veramente nello svolgimento del difficile
lavoro della Polizia Scientifica.
Fonti:
https://www.3dprintingcreative.it/polizia-scientifica-laboratorio-stampa-3d/
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