- 19/06/2019
GLI AEREI SUPERSONICI VENGONO CREATI GRAZIE ALLA STAMPA 3D
Un'azienda del Colorado, la Boom Supersonic, ha un grande
sogno: rendere realtà il viaggio aereo supersonico realizzando un aereo
passeggeri capace di andare a 2.2 Mach (unità di misura della velocità del
suono) con un’autonomia di 8.300 chilometri. Se questa idea diventasse
veramente realtà, il Mondo non sarebbe più così grande, infatti, visto che con
si potrebbe viaggiare a 2.300 chilometri all’ora, le distanze tra i paesi
verrebbero radicalmente.
Il progetto è già stato avviato e per riuscire nel suo intento, l’azienda ha deciso di utilizzare la tecnologia di stampa 3D stringendo un ulteriore accordo di partnership con Stratasys, leader globale nella stampa 3D e nelle soluzioni additive. In virtù di questa collaborazione, Boom Supersonic sta utilizzando la stampante 3D F900 di Stratasys con il pacchetto AIS (Aircraft Interiors Solution) per creare centinaia di pezzi stampati in 3D per l’XB-1, l’aereo supersonico dimostrativo prodotto dall’azienda, fatto su scala 1/3 che verrà sottoposto a test di volo già quest’anno.
L’AIS
di Stratasys, un’integrazione fatta appositamente per il settore aereo, è stato
concepito per supportare il miglioramento delle proprietà meccaniche e per
consentire lo sviluppo ripetibile dei componenti dell’aereoplano. Infatti, con
l’utilizzo di questo pacchetto, è possibile certificare in modo più rapido ed
immediato i pezzi realizzati con la stampa 3D destinati ad essere installati
sugli aerei, in modo particolare risulterà un supporto molto importante per il raggiungimento del sogno di Boom Supersonic, dal momento che si prevede che il veivolo possa viaggiare ad una
velocità due volte superiore a quella del suono o a più di 2.400 chilometri orari.
Grazie alla tecnologia di stampa 3D l’azienda ha potuto
creare parti personalizzate senza necessità di acquistarle riducendo i costi ed aumentando la velocità di produzione, in modo da potersi concentrare maggiormente sulla costruzione
e realizzazione. A dimostrazione di quanto affermato, hanno registrato che solo nei primi 3 anni di collaborazione tra le due aziende
sono stati stampati più di 200 pezzi di attrezzaggio, prototipi e banchi di
prova con un risparmio di centinaia di ore di lavorazione e una rapida
ripetizione dei cicli di progettazione.
Con il nuovo accordo, questa tecnologia verrà utilizzata maggiormente per la produzione di pezzi di ricambio dell' XB-1 e anche
per l’Overture, l’aereo di linea commerciale che potrà viaggiare a Mach 2.2. Ma
se quest’ultimo è in fase di sviluppo e dovremmo attendere ancora per vederlo
in azione, probabilmente potremmo osservare l’XB-1 pronto entro quest’anno per poi osservarlo volare ad una velocità supersonica nel 2020.
Nell’attesa di poter viaggiare da New York a Londra in 3:15 h, Sydney a Los Angeles in
sole 6:45 h o da Parigi a Montreal in 3:45 h, se questo progetto ti ha
incuriosito potrete avere maggiori dettagli sul sito ufficiale dell’azienda: https://boomsupersonic.com/
Fonti:
https://www.3dprintingcreative.it/boom-supersonic-stampa-3d
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