- 10/10/2018
Affrontare l'Atlantico con una barca stampata in 3D!
"Finché la creatività vaaaa, laaaasciala andaaare…" ...ebbene sì, dopo
gli aerei anche le barche.
O meglio, una vera e propria imbarcazione da competizione con scafo stampato in
3D che ha cuore palermitano e sguardo fisso all’orizzonte.
Ocore, è una startup palermitana, che nel 2017 ha ricevuto il Premio Nazionale per l'Innovazione ed è ben chiaro anche il perché: specializzata nella costruzione di barche ha progettato la prima barca a vela stampata in 3D con l’obiettivo di farle attraversare l’oceano Atlantico nella Mini Transat 2019.
La realizzazione di questo ambizioso progetto è possibile grazie al supporto
che Ocore ha trovato in 3 multinazionali: Lehvoss Group, che ha messo a punto il materiale adatto per rispondere ai requisiti di resistenza e leggerezza, Autodesk, che ha dato supporto in
alcune fasi di progettazione, e Kuka Robotic che ha fornito robot di grandi dimensioni
ad alta precisione.
La Mini 650 è una barca a vela da competizione composta da
poliammide e carbonio, la formulazione di materiali fornita da Lehvoss per
soddisfare i requisiti strutturali di resistenza e leggerezza. La barca è lunga
6,5 metri e larga quasi 3 ed è stata creata interamente attraverso la stampa 3D
senza l’utilizzo di modelli o stampi, ma seguendo la strategia dettata da un
algoritmo brevettato basato sui frattali. Tale metodo è stato sviluppato
insieme ad Autodesk, con il quale è stato possibile creare un algoritmo in
grado di generare il file da stampare di una struttura complessa e che potesse
anche prevedere le proprietà strutturali e termiche dell’oggetto che verrà
stampato.
Oltre allo scafo anche i timoni e altri componenti verranno
realizzati attraverso la stampa 3D. Le tecniche tradizionali richiederebbero
un’intera settimana per realizzare un timone, ma con il sistema di Ocore bastano
circa due ore per ottenere una struttura comunque adeguata a supportare gli
sforzi di taglio a cui è solitamente soggetta.
Una volta stampato lo scafo, su quest’ultimo si è eseguita una stratificazione con un materiale a base poliammidica caricato al 25% di carbonio per poi procedere con la finitura superficiale. Il vantaggio di questo processo è sicuramente la velocità di produzione a l’automazione, per cui nel tempo rimanente il team sarà agevolato nel testare e verificare in mare l’imbarcazione e di, eventualmente, mettere a punto gli elementi con poca efficienza.
Sono già stati condotti molti test di produzione ed ottimizzazione del processo ed è già stato stampato un blocco di prua della barca dal peso contenuto, con elevate rigidezza e finitura superficiale, attraverso l’utilizzo di un processo totalmente automatizzato che ha richiesto circa 3 giornate di lavoro. La prossima estate verrà presentata l’intera imbarcazione, che tra ottobre e novembre 2019 prenderà parte alla regata Mini Transat: una navigazione di 30 giorni suddivisa in due tappe, per un totale di 4000 miglia effettuati con il solo ausilio di un GPS di posizione non cartografico e una radio VHF per ricevere informazioni dagli organizzatori.
Con questa realizzazione i fondatori di Ocore vogliono
mostrare i vantaggi che si possono ottenere utilizzando il 3D printing. Questa
nuova tecnologia non permette solo di abbattere i costi e i tempi di produzione
rispetto ai metodi tradizionali, pur conservando le caratteristiche degli
oggetti prodotti, ma da la possibilità a tanti settori di creare oggetti di
grandi dimensioni con strutture leggere e performanti.
Dunque il loro obiettivo non è solamente quello di modernizzare il settore
nautico, ma anche quello di dare visibilità a questa nuova tecnologia, adattata
e perfezionata per ottenere prodotti dalle elevate misure.
In bocca al lupo quindi a questa start-up che ci sta facendo sognare
e che, questa volta anche nel vero senso delle parole,
sta cavalcando le onde del presente diretta, e senza tentennamenti, all'orizzonte!
Vi lasciamo il link alla loro pagina Facebook, dove sicuramente ci faranno sapere come procede il loro sogno, la loro passione e il loro talento: https://www.facebook.com/pg/ocore3d/photos/?ref=page_internal
Finché la creatività vaaaa, lasciamola andareeee…;-)
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Fonti:
- https://www.facebook.com/pg/ocore3d/photos/?ref=page_internal
- http://startupitalia.eu/95536-20180807-ocore-la-barca-stampata-3d-attraversare-latlantico
- https://www.polimerica.it/articolo-sponsorizzato.asp?id=20442
- http://www.velaemotore.it/barca-stampata-3d-17327
- http://www.plastix.it/mini-650-ocore-stampa-3d/
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